Vittime militari: la Sindrome Balcani-Quirra nel Poligono Interforze Salto di Quirra (PISQ)

 

Vittime militari: la Sindrome Balcani-Quirra nel Poligono Interforze Salto di Quirra (PISQ)

FATTI: 17 militari colpiti dalla Sindrome Balcani-Quirra; Escalaplano, 2.600 abitanti, 14 bambini nati con gravissime malformazioni genetiche; Quirra, frazione di Villaputzu, 150 abitanti, venti persone colpite da tumori al sistema emolinfatico.

GENNAIO 2001. Il medico di base e il sindaco di Villaputzu, A.Pili, (oncologo, primario del reparto pneumologia presso l’ospedale Binagli di CA) denunciano il tasso anomalo di leucemie tra la popolazione residente nella minuscola frazione di Quirra incuneata tra la zona interna e la zona amare del poligono. Allora si contavano 8 casi sui circa 150 abitanti. Oggi, 2006, si contano 20 casi tra i residenti di Quirra e altri casi 16 casi tra persone residenti a Villaputzu, Muravera, San Vito collegabili al poligono (ex militari, dipendenti civili, familiari dei residenti di Quirra, proprietari di orti e vigneti prossimi al poligono).

2002 – febbraio. La stampa si occupa del “caso Quirra”. Un’accurata indagine giornalistica fa emergere anche il “caso Escalaplano”, paese confinante con il lato sud ovest del PISQ che registra un inquietante tasso di alterazioni genetiche concentrate in anni precisi. Su una popolazione di 2.600 abitanti si contano 14 bambini nati con gravi malformazioni. I pastori che utilizzano le aree del poligono denunciano la frequenza di nascite di animali deformi, aborti spontanei e feti malformati.

Marzo La forte pressione dell’opinione pubblica costringe il ministro alla Difesa ad aprire un’indagine scientifica sul Poligono Interforze Salto di Quirra. Lo studio scientifico ministeriale si rivela subito una farsa. <<Sull’uranio un’inchiesta impoverita. Il viceministro Cicu: “Tra un mese la verità sui morti”>> ( L’Unione Sarda 8/3/02). <<Cercheranno la verità in tre sacchetti di terra. “L’operazione trasparenza è durata appena cinque ore>> (La Nuova Sardegna 8/3/02).
L’Asl 8 di CA approfitta del palcoscenico mediatico allestito per la scampagnata “scientifica” in poligono e a sorpresa annuncia il risultato delle indagini avviate su richiesta della Procura militare. <<A Quirra ingenti quantità di arsenico. Gli esperti negano qualsiasi correlazione con leucemie e linfomi. Ma Cicu si dice sicuro. “La partita uranio si può già chiudere”>>. Gli esperti sardi tacciono, però arriva sferzante la reazione dal “continente”: “All’attuale direttore generale dell’Asl 8 dovrebbe essere assegnato il premio Nobel per la medicina, se riuscisse a dimostrare la relazione tra l’arsenico e le patologie tumorali al sistema emolinfatico che hanno colpito la popolazione di Quirra”.

L’attenzione dei media si concentra ossessivamente su un unico colpevole: l’uranio impoverito. Con grande fatica Gettiamo le Basi riesce a dare voce all’esigenza di un’indagine a tutto campo: “normale” contaminazione da poligono, mega impianti radar, sistemi Hawk e Samp, grafite, smaltimento/stoccaggio delle armi chimico biologiche messe al bando nel 1972….

Aprile L’Asl 8, nella sala del teatro del poligono (la forma è sostanza!) illustra l’avvio della scalata al Nobel: uno screenig mirato a rilevare “i possibili danni provocati dall’arsenico sulla popolazione” e “all’individuazione di patologie correlate ad intossicazione cronica da arsenico”.

2003 28 febbraio, L’Asl 8 deposita le conclusioni delle sue indagini.
1 Lo screening effettuato su militari e civili conclude: “Non sono stati rilevati segni clinici o di laboratorio indicativi o suggestivi per intossicazione cronica da Arsenico”. Ovviamente la “scoperta” non è trasmessa alla stampa e passa completamente sotto silenzio.
2 “L’indagine preliminare della presunta contaminazione da uranio impoverito” invece insiste sull’inquinamento da arsenico causato da una miniera d’argento (non esistono in zona miniere d’argento, c’è solo una miniera di piombo e arsenico!). Non risultano ricerche per appurare se l’arsenico sia riconducibile alla miniera di arsenico, chiusa da mezzo secolo, o alle attività dell’apparato militare e industriale operante nel PISQ. Infatti la contaminazione d’arsenico è “normale” e ben documentata in tutti i poligoni dove sono state svolte indagini serie.

Luglio In Parlamento il ministro Giovanardi nega la presenza di uranio impoverito nei poligoni sardi. “Ignorando” le conclusioni della stessa Asl 8, asserisce che la causa delle patologie è da attribuirsi all’arsenico della miniera dismessa d’arsenico, ormai ufficialmente trasformata in miniera d’argento. “Ministro, che brutta figura” (La Nuova Sardegna 10-7-03). Il Ministro ribadisce sulla stampa le sue tesi e sottolinea: “Confermo pure che l’uranio impoverito è a rischio zero per la salute umana” (id 12/7/03).

9 ottobre 2003 Il Comandante del PISQ rende noto il risultato delle indagini condotte dalla Procura militare: “Nel poligono di Perdasdefogu è esclusa la presenza di uranio sotto qualsiasi forma”.<<Il comitato sardo contesta>>

Giugno 2004 Arrivano i risultati della perizia di parte affidata dal ministro alla Difesa ai suoi esperti di fiducia nell’ormai lontano marzo 2002. Il sottosegretario Cicu annuncia: “Terreno inquinato, ma dall’arsenico non dall’uranio” e promette altri accertamenti (La Nuova 27-7-04). <<Reazioni. Sindaci all’attacco: “Le preoccupazioni? Colpa della stampa”>> (L’Unione 27-7-04).

Dicembre 2005 Indagine epidemiologica affidata dalla Regione sarda al consorzio d’impresa Epidemiologia, Sviluppo, Ambiente, ESA. I casi noti dei 150 abitanti di Quirra sono diluiti sulla popolazione di 10 Comuni, 21.183 /31.000 abitanti (il rapporto ESA fornisce cifre diverse). Si registra tra gli uomini + 28% di mortalità, + 65,4% di ricoveri per tumori emolinfatici, + 37% di linfoma non Hodgkin tra le donne, l’incremento, informa l’ESA, “è associato con livelli più alti di stato socioeconomico, con l’urbanizzazione, con miglioramenti diagnostici”. Le cause suggerite sono paradossali se rapportate alla realtà socioeconomica del territorio esaminato.

……e mentre continua la farsa delle “approfondite indagini scientifiche” e si martella la “verità di Stato”, la strage silenziosa continua: giugno 03 muore Monica, luglio 03 muore Massimo, ottobre muore Paolo, 2004 muore Mario, muore Luca, muore P…

MILITARI colpiti dalla Sindrome di Quirra

1 LORENZO MICHELINI
Nato a Padova, deceduto il 8-7-1977.
Arruolato nel novembre 1976, addestramento in Puglia, assegnato al Poligono Salto di Quirra. Prima diagnosi: gastrite e duodenite bulbare. Diagnosi finale: LEUCEMIA MIELOIDE ACUTA e INSUFFICIENZA RENALE, COLLASSO CARDIOCIRCOLATORIO, EDEMA POLMONARE, LEUCOSI RECIDIVA. Il 17 luglio 2001 la Corte dei Conti di Venezia riconosce la causa di servizio per “(..) lo stretto nesso eziopatologico fra alcuni disagi sofferti in servizio (il frequente contatto con sostanze tossiche solide o disperse nell’aria) e l’insorgenza e repentina evoluzione dell’affezione mortale.(..) la documentazione sanitaria evidenzia che il giovane militare cominciò ad accusare i primi sintomi della malattia fatale insieme con le affezioni per le quali subì ricovero (..) la sintomatologia non fu adeguatamente analizzata”. (Unione Sarda 14/1/01; 20/2/02, Panorama 30/5/02)

2 ROBERTO BONINCONTRO
Nato e residente a Volla (Na), DECEDUTO il 23 marzo 1996. Anni 23

Arruolato nel luglio 1992, Car a Macomer, assegnato al PISQ ( Capo San Lorenzo ), congedato nel luglio 1993 . Primi sintomi: mal di gola e febbre persistente; 1994 diagnosi dell’istituto Pascale di Napoli: LINFOMA HODGKIN (Unione Sarda, La Nuova Sardegna, Il Tempo 6/2/01, Panorama 30/5/02)

3 ANTONIO VARGIU
Nato a San Nicolò Gerrei (CA), DECEDUTO a Firenze il 22-6-2001. Anni 25.
Dal 9-1-95 addestramento militare al CAR di Taranto. Dal 4-2-95 al 8-1-96 assegnato al PISQ. Primi sintomi: febbre e tosse. Diagnosi: LINFOMA NON HODGKINS ( Policlinico di Firenze divisione oncologica ospedale Careggi). Novembre 2000 , trapianto midollo osseo. Lentamente perde voce e udito. (La Nuova 22/2/02, Panorama 30/5/02)

4 Generale G. M.
DECEDUTO il 4-3-1999. Anni 69. Dal 1958 al 1990 in servizio al PISQ con il grado di colonnello.
Riconoscimento della causa di servizio per forte indebolimento della colonna vertebrale.

1997, sintomi: febbre, spossatezza. Diagnosi: MIELOMA MULTIPLO. Confermata all’ospedale oncologico di Cagliari. (La Nuova Sardegna 28/2/02)

5 DOMENICO DI FRANCIA
Nato a Pozzuoli, DECEDUTO nel maggio 1998.
Dall’agosto 1986 al luglio 1995 in servizio a Perdasdefogu come sottufficiale dell’Aeronautica addetto alla manutenzione di apparati centro-radio e ponti-radio. 1995, accusa forti cefalee; 1997 ricovero d’urgenza, diagnosi: TUMORE CEREBRALE. (Segnalazione Ana Vafaf presieduta da Falco Accame).

6 D. F. .
Anni 65. Arruolato nel 1954, dal ’59 al ’74 (circa) in servizio a “Salto di Quirra”. 2001, diagnosi: LEUCEMIA con TRICOLEUCOCITI. (Segnalato dal figlio nell’autunno 2001).

7 Fabio Cappellano
Nato a Chieri (TO), residente a Lamezia Terme (Catanzaro). Anni 24
Arruolato il 14-12- 1998, congedato il 3-12-2001. Addestramento a Cassino, in servizio presso il Reggimento Alpini all’Aquila. Novembre, dicembre 1999: effettua esercitazioni nei poligoni di Quirra e Capo Teulada.
Settembre 2000, a causa di una colica si sottopone ad accertamenti clinici. Prima diagnosi: tumore. Seconda diagnosi: NEOPLASIA TESTICOLARE METASTASI RETROPERITONALE e POLMONARE (ospedale L’Annunziata di Cosenza). Gennaio 2001, intervento chirurgico presso l’Istituto nazionale per lo Studio dei Tumori di Milano. (La Nuova Sardegna 25/1/ 02, Panorama 30/5/02)

8 CHRISTAN CARDIA
Nato e residente a Silius (CA). Anni 27
. Arruolato il 25-1-1993, addestramento al Car di Taranto. Dal 24-2-1993 al 26-1-1994 in servizio al PISQ. Primi sintomi: ottobre ’93, forti mal di testa e lacrimazione all’occhio destro. Il giorno dopo il congedo, il 27 gennaio la clinica oculistica dell’ospedale San Giovanni di Dio (CA) diagnostica “un’epifora, una modica ipertermia ed ecchimosi congiuntivale a carico dell’occhio destro, neoformazione endorbitaria” e dispone il ricovero. 23 marzo, intervento chirurgico, drenaggio del dotto lacrimale inferiore e della tumefazione sottorbitaria. Nuova diagnosi: LINFOMA LINFOCITICO B della regione etmoido-orbitaria (confermata dalla Clinica Aresu di Cagliari). Ha perso la vista all’occhio destro. (La Nuova Sardegna 2/3/02, Panorama 30/5/02)

9 STEFANO PILLERI
Nato a Sinnai, anni 25. Arruolato in Marina nel febbraio 1998, addestramento a La Spezia, imbarcato per 90 giorni e trasferito al PISQ. Primi sintomi: debolezza e febbre persistente. Diagnosi: LINFOMA NON HODGKIN (agosto 2001 Pronto soccorso)

(L’Unione Sarda 13/4/02)

10 A. M.

Nato e residente a Tertenia (NU). Anni 22.

Per cinque anni frequenta a Perdasdefogu l’Istituto professionale, situato davanti all’ingresso della base. Arruolato il 3-1-2000, Car a Taranto, specializzazione a Viterbo. Dal 3 marzo 2000 in servizio al PISQ.

Primi sintomi: stanchezza, respiro affannoso, fitte al petto e, poi, al ventre. Prima diagnosi: appendicite acuta (ospedale di Lanusei – NU). Seconda diagnosi: sospetto LINFOMA.Terza diagnosi: LINFOMA HODGKIN a prevalenza linfocitaria (ospedale Binaghi – CA). Intervento chirurgico per l’asportazione della neoformazione mediastinica. Da giugno a dicembre, ciclo chemioterapico presso l’ospedale Businco (Ca). Febbraio 01, radioterapia. (La Nuova 14-5-02)

11 Massimo M.

Arruolato in Marina, servizio di leva al PISQ. Leucemia linfoblastica acuta. DECEDUTO il 26 luglio 2003. (Segnalato a Gettiamo le Basi).

12 Generale Renzo Inghilleri

DECEDUTO il 19-7-1993. Vicecomandante del PISQ 1974-1978. In pensione dal 1987. Primi sintomi: maggio ’92. Diagnosi: linfoma Hodgkin. (La Nuova Sardegna 10 ottobre 2004)

13 P. R.

Militare in pensione. Leucemia. Deceduto.

14 S. L

servizio di leva Marina a Quirra e La Maddalena. LEUCEMIA, in cura (segnalato a Gettiamo le Basi, confermato dal procuratore militare di Cagliari nell’audizione resa nel 2005 alla Commissione d’indagine del Senato

15 E. P.

Servizio di leva Marina—Quirra e La Madd . LEUCEMIA, in cura ( segnalato a Gettiamo le Basi, confermato dal procuratore militare di Cagliari nell’audizione resa nel 2005 alla Commissione d’indagine del Senato

16 M.V.

Militare in pensione. Tumore alla gola, diagnosi 2003. In cura

17 G.

Militare in pensione. Diagnosi dell’ospedale SS. Trinità di Cagliari (2005): carcinoma alla prostata

 

F.R anni 9, figlia di un militare. LEUCEMIA diagnosi 2005

 

Dipendenti VITROCISET residenti a Muravera e San Vito e Villaputzu

(Totale dipendenti: Capo S.Lorenzo 89; Perdas 20)

1 MARIO ATZORI. LEUCEMIA deceduto

2 MADEDDU LEUCEMIA in cura

3 MARIO – MIELOMA. Deceduto nel 2004.

4 F.S. MIELOMA in cura.

CAPO FRASCA

1 Luciano Falsarone

Anni 48. Deceduto il 16 gennaio 2004. Residente a Santa Giusta

Maresciallo dell’Aeronautica in servizio dall’età di 17 anni. Lavoro come elettricista al poligono di Capo Frasca. Diagnosi: LEUCEMIA

2 Gianni Fredda

nato a Campanedda (Sassari) DECEDUTO 8 settembre 2002.

Servizio di leva 1996-1997 CAR Viterbo, Capo Frasca. Primi sintomi: agosto 1999, febbre altissima. Ricovero a Sassari, diagnosi: infiammazione al cervello. Ricovero a Milano ( San Raffaele, Carlo Besta), conferma diagnosi: tumore al cervello

3 Maurizio Serra

nato a Castelsardo (SS) DECEDUTO 16 maggio 2004, 25 anni

Servizio di leva a C.Frasca, congedato febbraio 1998. Maggio 1999 attacco epilettico Ricovero in neurologia (SS) e Ozieri, diagnosi: ASTROCITOMA FIBRILLARE (tumore al cervello) Conferma: San Raffaele Milano. Cicli chemioterapia Oncologico CA

TEULADA

1 Giuseppe Pintus.

Servizio di leva. Leucemia linfoblastica acuta. Deceduto nel 1994

2 Gianfranco Floris

Nato a Tertenia 21-1-1965, DECEDUTO il 8 febbraio 2001 all’età di 36 anni.

Servizio di leva dal settembre 1985 al settembre 1986, assegnato al primo reggimento di fanteria corazzata di Capo Teulada con mansioni di carrista. Riprende a lavorare come manovale e si trasferisce all’isola d’Elba. Luglio 1999, primi sintomi; diagnosi:stomatite. Seconda diagnosi: carcinoma al cavo orale, 16-11-99. Cicli di chemioterapia a Milano presso l’Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori. Febbraio 2000, ricovero presso l’ospedale Villa Santa Chiara di Pisa. Luglio 2000 ricovero nel reparto oncologia dell’ospedale di Porto Ferraio, intervento di trachetomia. Dimesso nel dicembre rientra in Sardegna dove muore dopo due mesi

(la Nuova 17 maggio 2002)

I Vincenzo Z

servizio in Bosnia, varie esercitazioni a C. Teulada. Bambino malformato

II Fabio Cappellano ( PISQ, Capo Teulada) vedi N°7 Quirra.

LA MADDALENA

David Zulian

Arruolato volontario nella Marina, servizio a La Maddalena. Primi sintomi nel settembre 1990, ricoveri: ospedale Catinara di Trieste, ospedale civile di Udine. Diagnosi: leu Deceduto per leucemia nel febbraio ( segnalato a GettBasi gennaio 2001, ripreso da L’Unione Sarda- 22/1/01; Liberazione 24/1/01)

TAVOLARA

Carmine Ambrosio (Manca la Conferma) notizia flash data da Videolina o Rai 3 regione

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4 Risposte to “Vittime militari: la Sindrome Balcani-Quirra nel Poligono Interforze Salto di Quirra (PISQ)”

  1. livio caffarri

    nato a milano 02/02/1965 servizio militare anno 1985 per tre mesi al PISQ e capo teulada: Anno 2001 linfoma di Hodgkin. Curto ospedale Sacco Milano.

  2. […] queste, in Sardegna al poligono militare di Salto […]

  3. Ragazzi volevo avvisarvi ma credo che siate d’accordo, stiamo organizzando una grande manifestazione ad Oristano il 4 Marzo, siamo su facebook nel seguente link. se volete informazioni mandate la mail o un messaggio nel Comitato4Marzo. Grazie. https://www.facebook.com/pages/Comitato4marzo/339169899446597?sk=wall

    – In breve questa manifestazione comprenderà (vedi locandina) tutti i gruppi che sono contro lo sfruttamento della nostra amata Sardegna, da parte delle multinazionali, militari, ecc..ecc.. il giorno possiamo tutti insieme pacificamente dire la nostra. il percorso verrà inserito a breve sul gruppo e l orario di partenza sarà alle ore 14.00 in piazza Aldo Moro (Tribunale) partenza via Cagliari, sino ad arrivare in piazza Eleonora d’Arborea, dove ci saranno i dibattiti, i chiarimenti, le domande della gente che ancora non sa e le risposte degli esperti che già sanno. Grazie ragazzi fateci sapere.

  4. buon giorno a tutti mi chiamo valeria c ..sono nuova del sito, vorrei parlare anche tramite e-mail alla signora marina cao..più o meno..ne ho bisogno urgente;((((( grazie dell’attenzione

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